| BIOGRAFIA |
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Mola di Bari, 1900 – Firenze, 1966 Nel 1921 abbandona gli
studi di matematica e ingegneria a Roma per dedicarsi alla pittura. Da De
Chirico apprende tecniche come la tempera grassa. E’ allievo di Felice Carena,
dal 1921 al 1926, a Roma e a Firenze. Nello studio di Carlo Socrate incontra
Giovanni Colacicchi, futuro amico di vita e di arte. La sua prima biennale è del
1921. Si trasferisce a Parigi dal 1927 al 1932 dove divide lo studio, che era
stato di De Chirico, con Filippo De Pisis. Organizza mostre nella sua terra
d’origine, tornando spesso a Roma, Taranto e Genova. I temi delle sue tele sono
grandi nudi, paesaggi e nature morte. Dal 1940 vive a Firenze dove insegna
pittura all’Accademia e nel 1947 fonda con Colacicchi, Cavalli, Gallo e
Capocchini, il movimento "Nuovo Umanesimo". Tra le ultime mostre, la personale
alla Biennale di Venezia del 1956 e la Quadriennaledel 1965. |
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